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    Ho avuto anche io un’azienda che si occupava di benessere ed era rivolta quindi alle persone fornendo servizi e prodotti mirati, a tale scopo. Dalla mia esperienza è emerso che molto spesso il fatturato (anche se è poco carino dirlo così) dipende dalle persone che lavorano per te. Oggi quindi voglio darti 3 Consigli, per me essenziali, che so fanno la differenza tra successo e fallimento.

    Con questo non ti sto dicendo che se non guadagni è colpa loro, anzi, tutto il contrario. Le persone che lavorano per te sono il motore della tua macchina e anche se tu ne sei il proprietario, se quest’ultimo non funziona, la macchina non cammina.

    Diventa così essenziale investire sulla formazione del personale, apportare miglioramenti nelle risorse umane e strumenti di lavoro. Ma la cosa più importante di tutte? Guardare noi stessi.

    METTERE IN MOTO LA MACCHINA: 
    Prima noi, poi loro.
    
    Il talento, la capacità e la motivazione del personale costituiscono dei beni di grande valore per ogni imprenditore.
    

    Sono le persone dietro un impresa commerciale che determinano la misura del successo di cui essa godrà.

    Modificare la loro personalità di modo che siano più piacevoli e attraenti per la clientela e il commercio inizierà a prosperare.

    Napoleone Hill

    In effetti, non ci vuole certo un genio per capire questa cosa, il personale fa la differenza sia nel bene che nel male. Ecco perché, come accennavo prima, è necessario investire sulla formazione del personale, sul miglioramento della produttività, sulla qualità delle prestazioni che sarete in grado di ottenere un incremento degli utili.

    Un cattivo inizio predice sempre una cattiva fine.

    Euripide

    Ma veniamo a noi… Ecco allora che iniziamo a definire questi 3 consigli iniziando con il primo, forse tra i più importanti perché per me è la base.

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    Responsabilità

    Quello che io definisco responsabilità è la capacità di scegliere la nostra risposta, o meglio, la capacità che abbiamo di scegliere come reagire ad un problema. Quando le cose sembrano non andare nel verso giusto, quando dobbiamo affrontare un problema, le persone responsabili, invece di arrabbiarsi, irritarsi, dare la colpa a gli altri, scelgono una risposta diversa.

    Non bisogna incolpare gli altri, le circostanze in cui si trovano, i loro comportamenti. Quello che occorre è scegliere, ogni giorno, di essere responsabili. E questo vale sia che siate a capo di un azienda che nella vita. Se nella vostra vita vi trovate nella condizione di essere influenzati da fattori esterni, dai comportamenti altrui, allora state scegliendo di non essere consapevoli.

    State scegliendo di abbandonare la responsabilità, avete smesso di scegliere una risposta che vi permetta di condizionare la realtà esterna. Avete scelto, di dare il potere all’esterno, di essere controllati dalle circostanze.

    Se abbiamo un problema con qualcuno, non ci si guadagna nulla nel continuare a criticare il comportamento di quella persona perché così facendo ci stiamo solo comportando da vittime della situazione. Stiamo gridando al mondo di essere impotenti, di non poter cambiare la situazione. E alla lunga questo atteggiamento vi porterà a non poter più cambiare una situazione difficile.

    Incolpare gli altri suggerisce a noi stessi una grande bugia: Ovvero che noi non siamo in grado di influenzare le cose.

    Così facendo, mano a mano, rischiamo di non riuscire a controllare più neanche noi stessi.

    Se non siamo in grado di vedere in noi la “ causa” delle nostre difficoltà stiamo in sintesi delegando il potere all’esterno di controllarci e molto presto saranno gli altri, le circostanze, a controllare noi.

    3 consigli

    Se vuoi che le persone cambino, cambia prima TU!

    Se non siamo soddisfatti dei risultati che otteniamo, della persona con cui stiamo, del lavoro che abbiamo, dei nostri collaboratori allora in primis siamo noi che dobbiamo cambiare e analizzare noi stessi.

    I nostri pensieri sono un indicatore e come tali devono essere coscienti, correggendo i pensieri che abbiamo correggeremo anche la realtà che ci circonda.

    Altrimenti rischiamo di creare una “ profezia “ che auto-avvera, ascolta i miei 3 consigli e evita di arrivare a questo.

    3 consigli

    Impara a pensare in modo corretto grazie ai miei 3 consigli!

    Invece di utilizzare parole o frasi “ effetto” utilizza delle frasi “ causa”.

    In che senso?! Te lo dico subito, ecco un esempio di frasi “ effetto”:

    • Le prestazioni del mio collaboratore continuano a deludermi;
    • Se solo avessi collaboratori più capaci;
    • Non esegue mai quello che gli dico di fare;

    Ecco invece alcuni esempi di frasi “Causa” che puoi utilizzare:

    • Non ho fatto ancora niente di efficace per poterlo aiutare a migliorare;
    • Non sto formando/ assistendo il personale come dovrei così da renderlo efficace;
    • Devo capire dove sbaglio quando impartisco istruzioni;

    Il primo ingrediente per ottenere un reale miglioramento è rendersi conto di esserci dentro e quindi il TUO atteggiamento è molto importante.

    Impara a lavorare sui lati positivi per vincere quelli negativi anche perché noi otteniamo ciò in cui ci concentriamo.

    Ho visto personalmente alcuni miei soci continuare a concentrarsi su ciò che non andava con il personale e mirare a correggere criticando il loro atteggiamento e lavoro. Posso solo affermare che questo crea tensione e pone le basi per una svalutazione del lavoratore che lo porterà a produrre sempre meno.

    3 consigli

    Trattate gli altri come sono e ci resteranno, trattate gli altri come dovrebbero essere e lo diventeranno.

    Goethe

    Fate attenzione quando siete molto critici nei confronti di un vostro collaboratore, il miglioramento di una persona è possibile solamente prendendo in considerazione i suoi lati positivi e iniziare a lavorare per rinforzarli.