Quando e come siamo realmente liberi oggi?

La libertà in questo periodo Covid, è stata motivo di discussione, per alcuni, le soluzioni adottate dai governi minerebbero quella del cittadino. Ma cosa significa?

Per libertà s’intende la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi e agire senza costrizioni, ricorrendo alla sua volontà di ideare e mettere in atto un’azione. Mediante una libera scelta.

È anche uno dei doni più preziosi che ogni essere umano possiede, è un tema, un valore fondamentale della vita umana, che sta a cuore a tutti.

Tutti ne hanno diritto in egual misura senza distinzione di razza, religione, ceto sociale e opinioni politiche. 

Un grande uomo politico Luigi Sturzo nel 1948-1949 disse:

“La libertà è come l’aria: si vive nell’aria; se l’aria è viziata, si soffre; l’aria è insufficiente, si soffoca; se l’aria manca, si muore.”

Anche oggi però, indipendentemente dalle leggi, molte persone vivono praticamente come schiavi del consumismo, dei reality o dei social.

La libertà è fatta di scelte e chi non lo fa non è realmente libero; non c’è creatività; non c’è vita. E non vuol dire vivere senza regole, perché tutto ha un limite; È possibile esserlo quando si è in grado di relazionarsi con gli altri, cioè rispettare le regole della convivenza civile.

La libertà

La libertà e le sue regole non scritte!

Anche in classe o in un gruppo di amici ci sono delle regole ma che consentono a ciascuno di esprimersi e di scegliere nel rispetto altrui. 

Anche i pensieri che sono interamente nostri, vengono regolati dalle parole che ci diciamo, che creano le nostre azioni che ci portano al raggiungimento dei nostri obiettivi.

Ora, se io penso di essere libero, penserò di poter fare ciò che voglio, di essere padrone delle mie scelte e delle mie decisioni, sarò convinto che tutto ciò che succede o non succede dipenda da me.

Questa è una posizione molto forte, soprattutto in quei momenti storici che hanno visto l’uomo come “artefice del proprio destino”. Questa è la posizione di chi non si è piegato al pensiero delle masse, di chi della propria vita ne ha fatto un foglio bianco su la quale imprimere sogni e obiettivi.

Se invece penso di non essere libero, mi muoverò nella vita credendo di non avere alcun potere su di essa (e magari neanche su me stesso). Penserò che tutto ciò che mi accade dipenda da “altro”, mi sentirò “vittima” del destino o “cullato” dalle braccia del fato.

Libertà vuol dire anche non farsi condizionare dalle mode comuni e non “seguire il branco” perché in questo modo si è comunemente schiavi nel vivere senza possibilità di scelta. 

“La libertà è come l’aria… Ci si accorge quanto vale quando incomincia a mancare”

Questa frase di Piero Calamandrei, noto avvocato che ha combattuto il fascismo, che ha partecipato alla resistenza e ha contribuito alla stesura della nostra Costituzione, ci dovrebbe far riflettere, egli probabilmente si riferiva alla libertà di pensiero. 

Se io sono convinto di essere libero, vivrò con grande senso di responsabilità ogni mia scelta. Perché, dal momento che essa dipende da me e da me solo, quello che ne scaturirà sarà solo “merito” o “colpa” mia.

La libertà non consiste tanto nel fare la propria volontà quanto non essere sottomesso a quella altrui – Jean Jacques Rousseau

La libertà e i suoi limiti

È un valore portante nella nostra vita che, più degli altri ci fa riflettere molto perché è strettamente collegato con il nostro futuro, con le nostre scelte personali di studio, di lavoro, con quelle possibilità che la società ci offre.

Diventa necessario comprendere profondamente quale sia il limite, cioè quali siano i “confini” entro i quali abbiamo spazio di manovra. Dentro a questi, esprimerci al massimo. Nella metafora più antica in assoluto, quella di Adamo ed Eva, se lei  non fosse stata succube del serpente la mela non l‘avrebbe nemmeno toccata. 

La libertà

Mettiamo il caso che voglia guadagnare di più, che io voglia Ottenere Successo, dovrei necessariamente pormi  questo tipo di pensiero: ho la dedizione, la costanza, le competenze per farlo?

La libertà può incidere sul tipo di carattere che abbiamo?

Ho il tipo di carattere idoneo per la libertà? Posso pensare che questo desiderio che sento sia buono per me e che perseguirlo mi porterà alla realizzazione e quindi alla felicità?

Se la risposta è no, la conclusione non è che allora non sono libera di fare più soldi: posso comunque decidere di intraprendere questa strada, nessuno me lo “vieta”.

Da qui ecco che ritorna la libertà di scelta e possiamo avere due opzioni che in ogni caso determinano una sorta di legge Karmica se vogliamo:

  • Se ho dei limiti, mi autocondanno alla frustrazione e alla infelicità, perché ho scelto di fare una cosa per cui non ero “destinato”, se vogliamo dire.
  • Posso imparare ciò che serve per farlo, trovare un modo di farlo, non lamentarmi e farlo!

Una cosa è certa, ognuno di noi ha la libertà di scelta, sta a noi capire come sfruttarla al meglio per ottenere il massimo.